TRATTAMENTO SIERO CASEIFICI
“Il siero è una risorsa economica da sfruttare”
Spinti dal problema ambientale legato allo smaltimento del siero di caseificazione e sull’esempio dei paesi del Nord Europa, anche la Rogas in Italia, negli ultimi anni, ha cominciato a studiare tecnologie tali da considerare il siero non più solo un refluo da smaltire, ma una risorsa economica da sfruttare e possibile fonte di guadagno. I costituenti del siero infatti (proteine e lattosio in particolare), grazie anche allo sviluppo ed al consolidamento di sofisticate tecnologie, possono essere recuperati e trasformati in prodotti ad alto valore aggiunto utilizzabili non esclusivamente ad uso zootecnico, ma anche nell’industria alimentare e farmaceutica.
I parametri qualitativi principali di un siero sono legati alla sua freschezza e sono individuabili dal valore del PH, dalla qualità delle sieroproteine ed dalla carica microbica ridotta. Il raggiungimento dei parametri di cui sopra si ottiene attraverso pretrattamenti del siero di caseificazione come una prefiltrazione, la scrematura, una refrigerazione, una eventuale pastorizzazione ma soprattutto l’immediato trattamento di concentrazione, fino ad un residuo secco del 30÷36%, da farsi entro poche ore dopo la caseificazione in modo da salvaguardare la qualità dei componenti della materia prima, in modo particolare le sieroproteine. Un veloce trattamento di concentrazione presso il caseificio evita la necessità della pastorizzazione o della refrigerazione, oltre agli indubbi vantaggi di tipo tecnologico per i trattamenti successivi, consentendo inoltre di ridurre drasticamente i costi di trasporto dal caseificio ai centri di essiccazione o di frazionamento in proteine, lattosio, eccetera poiché la massa iniziale di siero viene ridotta normalmente fino a 6 volte (36% di sostanza secca) con possibilità di arrivare a 10 volte (50÷60% di sostanza secca) se si intende produrre siero in polvere.
Trattamento del siero:
  • Evita la necessità della pastorizzazione.
  • Evita la necessità della refrigerazione.
  • Riduzione costi di trasporto.